Quello che il neofita non considera

 

Quelle che seguono sono semplici informazioni, che fanno comprendere meglio cosa significa “cane di razza” e il reale significato del termine Allevatore/Allevamento. Queste informazioni dovrebbero spingere chi è realmente interessato anche ad un approfondimento. Un primo aspetto che va compreso è che un cane di razza attinge la propria genetica da un bacino circoscritto (più o meno vasto), CHE E’ SEMPRE QUELLO, ed è seria responsabilità di ogni sedicente allevatore contribuire al miglioramento dei geni presenti nel bacino. Per esemplificare è un po come il ciclo dell’acqua, che sale al cielo dai mari in forma di vapore, ritorna alla terra in forma di pioggia o neve, “viene filtrata e mineralizzata” dalla terra, ed estratta in forma meno contaminata possibile; solo allora potrà essere utilizzata da noi e nuovamente restituita ai mari per un nuovo ciclo. Tornando all’allevare, va messo in evidenza che il bacino genetico di ogni razza va tutelato perchè ha delle contaminazioni, prima di tutto patologiche (nella razza Chihuahua ve ne sono di molto comuni) e poi morfologiche (che deviano dallo standard – tendenza a perdere il tipo). Quì entra in gioco il termine SELEZIONE, che dovrebbe fungere, ne più ne meno, come il filtro che la terra applica all’acqua per purificarla; Un allevatore potrà essere considerato tale solo se ha come obbiettivo il miglioramento del bacino genetico e proverà questo sottoponendo il proprio lavoro di selezione, confrontandosi, in esposizioni ufficiali. Chi alleva con questo obbiettivo è facilmente riconoscibile a partire dal tipo di riproduttori che ha nelle genealogie e dagli investimenti fatti per iniziare e/o proseguire il lavoro di selezione. Esistono diversi livelli di allevamento, dal senza pedigree, dove viene accoppiato di tutto, e tutto è lasciato al caso, o anche con pedigree, ma da soggetti che di fatto continueranno a contaminare la genetica perchè non adatti alla riproduzione. In sintesi vi sono due fronti uno che punta all’eccellenza l’altro solo all’aspetto commerciale, la vendita del cucciolo è l’obbiettivo primario, non importa se bello sano o degno rappresentante della razza. Allevare selezionando con etica, investire in riproduttori selezionati, partecipare ad esposizioni, genera costi che il produttore di cuccioli nati dal caso non ha, ma sia chiaro che eccetto un vantaggio economico (molto spesso non così significativo) i cani dei due fronti non hanno paragone. Un cane di razza deve per forza essere allevato con obbiettivi etici, sforzi economici, passione per la razza, dedizione e sacrifici personali; Un cucciolo allevato con queste prerogative, che sia da compagnia o in standard ha maggiori garanzie di divenire un adulto sano e degno rappresentante della razza. Per il mantenimento dei propri obbiettivi di allevamento il prezzo proposto da un allevatore potrà sembrare in apparenza più alto delle poche centinaia di euro di chi produce solo cuccioli senza selezione, o peggio incrocia, ma come spesso accade, l’esborso finale, considerato le cure veterinarie sarà più alto. E’ anche umiliante alcune volte ricevere richieste del tipo “ma li regalate?”, a dimostrare quanta ignoranza ci sia sul cane di razza. Queste sono solo informazioni preliminari, se vorrete approfondire rimarrete sorpresi nel conoscere quanta profondità ci sia dietro la parola selezione e dalle linee (con differenze morfologiche) presenti nel Chihuahua.