Articolo pubblicato originariamente sul sito del Chihauhua Club Italia


 

L’importanza del Pedigree, la scelta dell’allevamento

La razza Chihuahua nel nostro paese sta vivendo un momento di alta popolarità, nel 2010 ci sono state oltre 2600 nascite registrate a libro genealogico ENCI. Purtroppo con l’aumento della popolarità negli ultimi anni la razza è divenuta oggetto di speculazione, molti sedicenti allevatori e commercianti motivati principalmente dal fare più soldi possibile si propongono come canali per l’acquisto, è essenziale capire che chi alleva o commercia con questo fine non farà mai il bene del cucciolo, della razza o dell’acquirente, non solo l’operato di queste persone si traduce in elemento di disturbo e in una contaminazione del parco genetico. L’allevatore di cani di razza è riconoscibile primariamente dal fatto che opera con un “Affisso”, un riconoscimento dato dalla Federazione Canina Internazionale (FCI) tramite l’ente della cinofilia italiana (ENCI); l’allevatore è così sottoposto alle regole e agli obblighi morali dello statuto e del codice etico dell’ente. La serietà di un allevamento la si valuta anche dal fatto che venderà i propri cuccioli con vaccinazioni, iscrizione all’anagrafe canina (con microchip inserito) e sempre con il certificato genealogico (pedigree ENCI). Bisognerebbe diffidare di allevatori che cedono i loro cuccioli senza pedigree o che applicano riduzioni di prezzo se il cucciolo verrà acquistato senza pedigree, è un semplice deterrente che generalmente nasconde un modo di operare poco serio e non trasparente. Molte persone che si avvicinano alla razza pensano erroneamente che un pedigree serva solo per frequentare le esposizioni, di fatto il pedigree è il documento che certifica che si sta acquistando un soggetto di razza. Un cane di razza senza il pedigree è come un trovatello, senza storia, senza alcuna selezione (salute, morfologia ed indole), senza alcuna garanzia sulle tare genetiche, senza alcuna certezza che appartenga alla razza da noi prescelta (l’abito da solo non fa il monaco). Il cane o è di razza o non lo è; non esistono cani “quasi di razza” o “puri senza pedigree”. Non gettate via il vostro denaro acquistando dei soggetti di dubbia qualità e provenienza. I canili sono pieni di cani “quasi di razza” che aspettano una persona da amare. L’importanza e il livello qualitativo di un allevamento sono anche verificabili dai risultati ottenuti con i propri cani in esposizioni nazionali ed internazionali e certamente non dalla quantità di cuccioli prodotti. Purtroppo la razza Chihuahua va soggetta statisticamente a problemi maggiori della media delle altre razze, lussazione della rotula, dentizione e chiusure scorrette, criptorchidismo (testicoli ritenuti), monorchismo (assenza di un testicolo) e atrofia della retina sono tutte patologie trasmissibili. Definirsi allevatore va molto al di là dell’accoppiare due cani e allevare dei cuccioli (che potrebbe essere alla portata di molti), allevare seriamente significa selezionare anno dopo anno i riproduttori per contribuire al miglioramento della razza con l’obbiettivo di ridurne i difetti. Per approfondimenti e informazioni specifiche la segreteria del CCI è a disposizione.